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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026
Due ragazzi innamorati come noi, 2 africani in questa Europa.   Con le mani fredde, scrivo di questo cuore caldo, sorridente, accogliente e tante volte fragile. Scrivo di un amore  mai provato, forse ... un amore autunnale, un amore cresciuto piano piano, un amore alimentato da parole sincere, desideri soffocati da impegni quotidiani Noi due, africani, tu della Nigeria ed io dell'Angola, ma che grazie a questa bella Italia ci siamo innamorati. sei così totalmente africano, forse è il tuo essere nigeriano che ti distingue dal mio essere non pienamente angolana. Parlo! Quasi arri8vi ad urlare, urla d'amore. voglio viverti, adesso voglio esser4ci, adesso sono pronta per quel domani e quest'oggi che rappresenta il futuro che vorrei assieme a te. So che per te stare insieme in un paese straniero non è la stessa cosa, ma ti devi integrare. Qui in Italia ci sono leggi severe, leggi donde in Africa non vengono rispettate da molti. Esistono diritti e doveri more mio, diritti che ci ...
LE STAGIONI DELL'ANIMA.  Parlo di te, perché rappresenti la donna che sono. Africana, in cerca dell'America in questa Europa tanto speranzosa.    Mia madre aveva 28 anni, quando cambiò la vita verso un estremo consapevole della lotta contr4o ogni potente censura della chiusura del genere umano e ei rischi economici che poteva incontrare, costringendola a cercare una realtà migliore lontana da guerre e soprattutto fame.  Oggi anch'io senza programma, con la mia storia e consapevolezza cerco una voce. le storie di migrazione possono muovere la sensibilità di chi accoglie, con un approccio pragmatico. c'é un dislivello tra lusso e diritto. emigrare é spaccare questa diversità e frontiere in tutti i sensi. oggi stiamo cambiando l'approccio culturale cercando verità.  Arrivo da lontano con gentilezza, vivendo tutto il fenomeno migratorio con cura e saggezza. Poiché a 19 anni ero ingenua, raffinata, e delle volte  possedevo quella determinazione spaventabile. un ...
 DONNA    In questa giornata internazionale contro la violenza delle donne, faccio questo mio piccolo omaggio a tutte noi donne.  Donne che si trovano bloccate nella vita per questioni soprattutto di guerre. Guerre interne ed esterne.  Qual'è   la cosa peggiore nell'essere una donna che dalla nascita vivono ancora altre battaglie, battaglie interne, noi così fragili ma lucidamente determinate. L violenza contro noi donne deve essere una battaglia da vincere. Oggi nel XXI secolo non possiamo ancora accettare che una donna è morta per aver amato un uomo, oppure è stata segregata dalla sua libertà perché vietata di sentirsi libera, beh direi che il mondo ancora è molto marcio. la donna deve essere stretta al cuore, perché è rivoluzione e certezza, la donna è capace di porre fine al sistema che l'uomo fa girare intorno a sé rendendola debole. credo che la donna debba essere definita un tempio, in continua evoluzio9ne e soprattutto rivoluzione.  perché...